Durante il tuo soggiorno al Bed & Breakfast Gli Orti di San Giacomo, visita i molti centri di grande interesse artistico, a pochi chilometri da noi.

San Benedetto del Tronto

San Benedetto del Tronto, a 32 km da Ascoli Piceno, è una delle località balneari più rinomate e apprezzate delle Marche. L'estate è il momento di massima confluenza dei turisti: le spiagge sono affollatissime, i negozi restano aperti fino a tardi e i locali animano la città per tutta la notte.
Caratteristica della città di San Benedetto del Tronto è il suo bellissimo lungomare: realizzato nel 1931, oltre ad essere una via di comunicazione essenziale, è il centro pulsante dell'anima turistica della città.

Grottammare

Nella cittadina di Grottammare, che conta oltre 15.000 abitanti, le principali attrazioni turistiche sono: il vecchio incasato medievale, recentemente
inserito tra “I Borghi più belli d’Italia”, oltre a tutta una serie di monumenti storico - architettonici come le chiese di San Martino, di Santa Lucia, di San Giovani Battista sede del Museo Sistino di Grottammare, di Sant’ Agostino, di San Pio; Villa Azzolino, Palazzo Laureati, il Teatro dell’ Arancio, il Castello, il Museo Torrione della Battaglia che custodisce una preziosa collezione di opere di Pericle Fazzini e i villini in stile Liberty.

Ascoli Piceno

Ascoli Piceno Una delle più belle città delle Marche, Ascoli Piceno ha conservato importanti testimonianze delle epoche passate, romana, medievale e rinascimentale. Da segnalare la splendida Piazza del Popolo, dove tra l'altro si affaccia il famoso Caffé Meletti.A luglio e agosto si svolge il Torneo della Quintana che si apre con il lungo corteo di centinaia di figuranti e termina con una avvincente gara di abilità dei cavalieri.

Offida

Graziosa cittadina di circa 5600 abitanti, sorge sul crinale della fascia collinare che divide il fiume Tesino dal fiume Tronto. Presenta un suggestivo
panorama che degrada dai monti dall’ Ascensione, ai Sibillini, al Gran Sasso, alla Maiella, fino al mare. Nella zona è documentata la presenza umana sin dall’ epoca Neolitica; poco distante dall’ abitato sono state rinvenute necropoli e singole tombe appartenenti a Piceni e Romani ed i resti di un santuario, dagli uni fondato e dagli altri ricostruito, dedicato a “Ophite” o Serpente Aureo da cui si pensa che abbia tratto il nome Offida.

Loreto

Loreto è la culla della spiritualità marchigiana e una delle mete di pellegrinaggio mariano più importanti in Europa e nel mondo. Scrigno d’arte e luogo di cultura che porta con sé tracce di secoli di storia spirituale e temporale, Loreto è un gioiello tutto da scoprire nel cuore della Riviera del Conero.

La Basilica di Loreto, detta anche Il Santuario della Santa Casa, domina tutto il paesaggio circostante, ed è ormai un simbolo di riferimento di questo angolo delle Marche.

Gran Sasso

Visitare il Gran Sasso e il Parco Nazionale del Gran Sasso: la mole dolomitica del Gran Sasso domina il paesaggio, stagliandosi sui monti, i colli, i pascoli e le valli coltivate. Il signore degli Appennini (2912 mt) si erge verticalmente ad est, con il maestoso "Paretone" e a meridione sui pascoli sterminati di Campo Imperatore, il Tibet del Parco. Le alte quote sono il regno delle nevi perenni e custodiscono il ghiacciaio più meridionale del continente, il Calderone. Verso nord, ai confini settentrionali, tra Abruzzo, Lazio e Marche, si osservano i profili più dolci della catena dei Monti della Laga, con la loro vegetazione di faggio, abete bianco, cerro e castagno. La luce si riflette nei corsi d'acqua che scorrono in superficie, precipitando nelle valli incise con cascate fragorose.
Il Parco è attraversato da una fitta rete di sentieri escursionistici e dall'Ippovia del Gran Sasso.

Lago di Fiastra

Il lago di Fiastra è un lago artificiale di proprietà e gestito dall'Enel, realizzato negli anni cinquanta (inizio lavori nel 1955) con lo sbarramento del fiume Fiastrone mediante una diga a volta a quota 640 m. s.l.m.

E' il bacino idroelettrico più grande delle Marche, con una capienza di 20,4 milioni di metri cubi di acqua.

Le rive sul lato sinistro della diga sono molto ripide, mentre il lato destro è costeggiato da una pista ciclabile da cui si può facilmente accedere al lago. Vicino al lago proseguendo una stradina sterrata che inizia dalla diga del lago si può procedere alle Lame Rosse.